Hanno lavorato tutta la notte i cinque rimorchiatori nel porto di Gioia Tauro per disincagliare la nave portacontainer MSC “Elaine”, battente bandiera panamense, ieri mattina in uscita dalla banchina del porto calabrese è rimasta insabbiata. Le navi hanno lavorato per ore per rimuovere l’imponente battello, anche con condizioni meteo avverse visto che non è stato semplice liberare l’imponente portacontainer, lungo 346 metri, a causa del forte vento di ponente, con punte prossime ai 52 nodi di velocità, che ha imperversato sul porto sin dalle prime luci dell’alba, ed ha reso necessario un approccio più lento nelle procedure di manovra. La nave prima di riprendere la navigazione verso Malta, è stata attraccata per accertamenti nella banchina est del porto di Gioia Tauro dopo essere stata sottoposta ad attenti controlli dell’opera viva della fiancata di babordo, prima di riprendere il mare. Saranno gli accertamenti effettuati ed i rilievi a stabilire cosa è accaduto e perché, la nave portacontainer nelle manovre in uscita dallo scalo si sarebbe incagliata sulla mantellata frangiflutti posta a protezione dell’infrastruttura gioiese.