L’Intelligenza Artificiale ci libererà dai criminali? La risposta è no, ma di sicuro sarà un supporto notevole in mano alle forze dell’ordine che, si badi bene, lavoreranno anche con i metodi tradizionali. I risultati, del resto, raggiunti in questi ultimi anni, rappresentano una prova incontrovertibile.
E allora? L’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità che presenta però criticità e rischi. Il che vuol dire che bisognerà maneggiarla con cura. Questo è il risultato del seminario che si è svolto oggi all’Università della Calabria dal tema assai impegnativo “Intelligenza Artificiale – Cybersecurity e Criminalità Economica”. L’incontro voluto dalla Guardia di Finanza ha messo insieme la politica e uomini di legge che si sono confrontati con le istanze che il nuovo mondo emette, utilizzando i canali dell’IA. Il generale di divisione Gianluigi D’Alfonso ha puntato l’attenzione sui sistemi sofisticati già in essere che producono una quantità di truffe che hanno come obiettivo le fasce più deboli: gli anziani. Lo scenario che vivremo e che stiamo già sperimentando è stato abilmente descritto dal professore Gianluigi Greco. È compito del Governo preparare il terreno e dotarsi di leggi che sappiano fronteggiare i rischi, così come ha evidenziato la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, la quale ha però voluto puntare l’attenzione sui benefici che si avranno nel progetto della sicurezza pubblica.
Insomma, è vero, il nuovo mondo è affascinante, risolverà tanti problemi, ma l’uso improprio dell’IA può rappresentare una minaccia per tutti noi.