Serviva una vittoria per operare l’allungo forse decisivo e vittoria è stata per un ottimo Cosenza che supera 4-1 il Bari.
Viali conferma il 3-5-2 con Marras e D’orazio sugli esterni, Antonucci sulla linea dei centrocampisti, Tutino e Mazzocchi davanti.
Grande inizio del Cosenza che sfiora il gol direttamente su punizione con Caló e subito dopo passa in vantaggio grazie alla zampata di Mazzocchi.
Pochi minuti più tardi Gennaro Tutino timbra il cartellino: il bomber napoletano fa 2-0 finalizzando al meglio un’azione dalla destra di Un Marras a tratti incontenibile.
Il Cosenza non approfitta del momento di sbandamento della squadra pugliese, che riesce a riordinare le idee ed a rendersi pericolosa prima con Sibilli, che colpisce il palo, e poi con Marco Nasti, altro ex della gara, che devia in gol una conclusione di Sibilli.
E dopo tre minuti di recupero il primo tempo si chiude sul 2-1.
Nell’intervallo Viali sostituisce l’ammonito Venturi con Fontanarosa. Il Cosenza, però, non è incisivo come nel primo tempo ed il tecnico prova a correre ai ripari mettendo dentro Cimino e Florenzi per Marras e Zuccon. Successivamente Tutino, non al meglio, viene richiamato in panchina da Viali che inserisce un Forte galvanizzato dalla doppietta di Reggio Emilia.
Per sbloccare una situazione del genere serve la qualità di Giacomo Caló, che disegna una traiettoria straordinaria su un calcio di punizione da 25 metri che non lascia scampo al portiere del Bari per il 3-1 che fa esplodere il San Vito Marulla.
Dopo l’espulsione di Bellomo, per una reazione su D’orazio, è lo stesso esterno sinistro del Cosenza a fornire l’assist giusto a Forte, che realizza la rete del definitivo 4-1. Per l’attaccante è la terza rete nelle ultime due gare.
Con questa vittoria il Cosenza si stacca dalla zona calda e ad Ascoli, nel turno infrasettimanale, potrebbe centrare definitivamente la permanenza in serie B.