Salgono a 112 le vittime di coronavirus in Calabria, l’ultima in ordine di tempo è quella di questa mattina, un uomo di 86 anni di Scalea. Le sue condizioni erano critiche ed il quadro clinico era già compromesso e sarebbe stato infettato da un familiare stretto. Intanto Torre di Ruggero da oggi non è piu’ zona rossa. Ma nelle ultime ore in Calabria si è registrato un record di positivi forse il più alto numero di contagi dall’inizio della pandemia. La lista dei decessi si allunga di ora in ora, tre solo nella giornata di ieri. Al momento restano Reggino e Cosentino le province sorvegliate speciali. Oltre 250 gli attuali positivi nella Piana di Gioia Tauro che potrebbe diventare zona rossa, ad Anoia c’è preoccupazione perché si son o registrati10 nuovi positivi in due nuclei familiari: 7 erano già in quarantena dunque in poco tempo si è raggiunta quota 19. Ed il sindaco ha deciso di firmare un’ordinanza per chiudere tutte le scuole sino al 3 novembre per disinfestazione e sanificazione. Così come resterà chiuso il cimitero. È intanto salito a 18 il numero dei casi all’ospedale di Polistena tra medici, infermieri ed operatori. Mentre sono attualmente 17 i contagi attivi tra la popolazione. A Melicucco 4 i casi accertati. Salgono i casi anche a Cinquefrondi, dove i positivi sono attualmente 9. Il contagio in Provincia di Reggio Calabria “esploso” dopo matrimoni clandestini con 400 e 500 invitati in queste ore si cerca di ricostruire la catena dei contagi che porterebbe ad alcune cerimonie nunziali con centinaia di invitati tra fine Settembre e la prima metà di Ottobre fortunatamente la stragrande maggioranza dei casi sono asintomatici, così è esplosa la pandemia nel territorio reggino. A Cosenza situazione sempre piu’ complessa, 45 i nuovi positivi fra cui un medico e due operatori sanitari dell’Annunziata di Cosenza. Sotto la lente d’ingrandimento le scuole cittadine e dell’intera provincia. A Rende il sindaco Manna ha firmato un’ordinanza per chiudere gli istituti scolastici fino al 31 ottobre. A Cosenza un magistrato di sorveglianza è risulatto positivo e siccome nei giorni scorsi aveva tenuto udienza al tribunale di Catanzaro anche lì sono state disposte sanificazioni, ma anche oggi sono state effettuate sanificazioni all’interno di alcune scuole cittadine dell’istituto scolastico Rosa Agazzi di viale Cosmai e via Giulia dove alcuni genitori di bimbi che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola secondaria di primo grado sono risulati positivi ai test. Anche a Cerisano c’è un nuovo caso, mentre le scuole di Marano Marchesato e Principato sono state chiuse per un caso covid tra gli studenti. Chiusi gli uffici municipali a Bisignano trenta le persone in quarantena in attesa di conoscere l’esito dei tamponi. A Belvedere casi ancora in salita in tutto sono 57 e a Trebisacce il sindaco sui social annuncia che sono state emanate ordinanze di quarantena obbligatoria. Per evitare il diffondersi del covid e favorire i cosiddetti cluster nel territorio crotonese la diocesi ha deciso di rinviare a data da destinarsi di tutti gli eventi in programma nei prossimi giorni, così come le tradizionali celebrazioni nei cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti il 2 novembre. A Catanzao il sindaco dopo aver disposto la chiusura di alcuni istituti scolastici in città, oggi ha firmato per la chiusura del municipio di Palazzo De Nobili per “un possibile caso di contagio”. Sale a 10 il numero delle persone contagiate nel territorio comunale di Botricello dove risulta positivo anche un dipendente comunale, per cui si è reso necessario sanificare i locali del municipio, mentre si dovrà procedere con i tamponi su tutto il personale in servizio che abbia avuto contatto con la persona positiva. Non si arresta l’aumento dei contagi a Lamezia 1 nuovo caso di positività, in isolamento domiciliare, 47 attualmente positivi, di cui 2 ricoveri e 45 isolamenti domiciliari. La buona notizia riguarda 1 guarigione.
La mappa del contagio in Calabria
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