Covid “le 4 categorie”: Il ministero della Salute distingue i sintomatici dagli asintomatici

Red02

Sono 4 le tipologie di soggetti che dovranno seguire la procedura rimarcata lo scorso ottobre dal ministero della Salute, che distingue i casi sintomatici da quelli asintomatici.

  1. Casi positivi asintomatici: possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento pari ad almeno giorni dalla comparsa della positività al Covid-19, a seguito di un ulteriore test molecolare con risultato negativo.
  2. Contatti stretti asintomatici: dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo, effettuato il decimo giorno.
  3. Casi positivi sintomatici: possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, a seguito di un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.
  4. Casi positivi a lungo termine: coloro che continueranno a risultare positivi ai test, pur non presentando più sintomi, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa degli stessi.

Nella circolare infine, si raccomanda di eseguire il test molecolare a fine quarantena, a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e o con bambini, le cui difese immunitarie sono oggettivamente più basse rispetto al normale. Si promuove l’utilizzo dell’App Immune per supportare le attività di contact tracing.

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