Dichiaravano di essere in “missione esterna” per conto dell’Aterp, l’Azienda territoriale edilizia residenziale pubblica di cui erano dipendenti; in realtà quella sarebbe stata una scusa per allontanarsi arbitrariamente per diverse ore al giorno dal proprio ufficio. Le indagini si sono concluse stamani, con l’accusa di truffa aggravata, con un avviso notificato dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria a 23 dipendenti dell’ente. L’operazione, denominata “Senza tempo”, è stata coordinata dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, dall’aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Andrea Sodani. Le indagini, svolte dai finanzieri della compagnia “Pronto impiego” del comando provinciale, si riferiscono al 2016 e hanno consentito di smascherare la truffa.
Dichiaravano “missioni esterne”, indagati 23 dipendenti Aterp per assenteismo
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