Celebrata l’Assemblea diocesana della chiesa di Rossano Cariati che nelle ultime ore si è riunita in una gremita la chiesa di Santa Maria ad Nives di Schiavonea (Cs). Sacerdoti e laici, religiosi e religiose, associazioni e gruppi hanno risposto all’appello di S. E. l’Arcivescovo mons. Maurizio Aloise che con questo evento ha dato inizio al nuovo Anno Pastorale caratterizzato dalla “fase profetica”, secondo le indicazioni del cammino sinodale della Chiesa Italiana.
La preghiera iniziale ha introdotto tutta l’assemblea nell’icona che illuminerà il nuovo anno pastorale con uno sguardo al Giubileo della Speranza preannunciato dall’Inno giubilare che il coro parrocchiale di Spezzano ha fatto risuonare più volte nella chiesa orante. Nel suo saluto iniziale l’Arcivescovo ha messo in risalto la scelta dell’icona biblica della Pentecoste che è la stessa che ritroviamo sullo sfondo dell’altare della Parrocchia Maria Madre della Chiesa in Rossano. “Gli apostoli, con le loro vesti, i colori e il movimento che li fa convergere verso il centro, verso la Madre presente nella stanza superiore del Cenacolo, coinvolge anche noi e ci inserisce nella storia della salvezza chiamandoci a portare a tutti l’annuncio della risurrezione, nonostante le fragilità, i tradimenti e le paure che hanno caratterizzato la loro e la nostra amicizia con Gesù”, ha detto monsignor Aloise.
“Sinodalità e Profezia, per una Chiesa comunità di comunità” è il tema affrontato in seguito da Fra Luciano Manicardi, membro della Comunità Monastica di Bose, intervenuto con un’appassionata relazione sulla sinodalità nella vita della Chiesa, oggi. Il relatore ha preso le mosse da una riflessione sulla stessa comunità minoritaria e ferita degli apostoli che ha affrontato la crisi “seguita alla morte di Gesù e ha saputo fare syn-odos… cioè ha saputo varcare la soglia come comunità apostolica del nuovo tempo, inaugurato dalla assenza fisica di Gesù ma confortato dalla presenza attiva e trasformante dello Spirito”.
Con una visione pacata e concreta Fra Luciano ha indicato a tutti le risorse della profezia oggi nella Chiesa. Innanzitutto l’immaginazione, quel dare forma mentale a ciò che ancora non c’è; poi il coraggio che sa vincere paure, a volte immaginare, e ancora la pazienza elemento essenziale nelle relazioni personali e comunitarie, per entrare in un movimento di empatia con l’altro.
Ampio spazio è stato dato alle domande dei partecipanti e infine alla presentazione delle linee direttive per l’anno pastorale che iniziamo caratterizzato da eventi a livello universale, nazionale e diocesano. Con una presentazione sintetica sr. Antonia ha evidenziato le tre piste di azione sulle quali si muoverà la diocesi a livello vicariale per avviare quei cambiamenti che meglio possano rispondere alla domanda che ci accompagnerà lungo l’anno: “Come essere Chiesa Sinodale in missione”.