“Le risorse non mancano, dall’Europa ne arriveranno tante altre ma serve progettazione, concertazione, confronto con le parti sociali per discutere delle Riforme da fare. Spetta al Mezzogiorno e all’interno Paese utilizzarle e spenderle bene. Sono dalla parte delle organizzazioni sindacali, bisogna unire le forze per portare avanti un dialogo costruttivo con il Governo: dal Mezzogiorno riparte la crescita del Paese, un collasso economico e sociale delle regioni del Sud avrebbe ripercussioni importanti per tutta l’Italia”. È quanto afferma il presidente della Provincia, Franco Iacucci, che ha partecipato alla manifestazione unitaria dei sindacati Cgil, Cisl e Uil che si è svolta questa mattina alla Villa Vecchia di Cosenza. “Ripartire dal lavoro, dai diritti, da una sanità di qualità, dagli investimenti che abbiamo a disposizione, dal rilancio della pubblica amministrazione. La scommessa – sottolinea Iacucci – è quella di dimostrare che i fondi che arriveranno vengano spesi bene e con la giusta celerità. Il problema troppo spesso, però, è anche l’eccessiva burocrazia. Una burocrazia farraginosa, da snellire e semplificare. Il Covid-19 ha acuito tutta una serie di criticità, ma dobbiamo dare atto a questo Governo di essere riuscito a dare risposte importanti ed efficaci mettendo in campo provvedimenti che ci hanno consentito di arginare il più possibile la diffusione del virus e di contenerne i danni economici e sociali. Ora, però, non bisogna perdere altro tempo e unire le forze per combattere le debolezze del sistema sanitario calabrese. Il 31 ottobre scadrà il famigerato Decreto Calabria che ha contribuito a rendere precario e ancora più fragile la sanità. Senza polemiche abbiamo davanti a noi un’occasione storica: utilizzare i 37 miliardi del Mes per uscire da una fase di emergenza sanitaria e iniziare a parlare di Ricostruzione”.
Iacucci: “la scommessa è dimostrare che i fondi Ue vengano spesi bene”
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