“Quattro anni senza Jole. La prima donna a guidare la Calabria, la prima presidente capace di raccontare al Paese una Regione diversa, aperta, solare, pronta al cambiamento. Proseguiamo seguendo quel percorso, per costruire una Calabria che sia davvero terra di riscatto e opportunità”, così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto in occasione del quarto anniversario della scomparsa di Jole Santelli. Messaggi che si susseguono sull’etere, in ricordo della prima donna alla guida della Calabria, in uno spaccato che intreccia i fili umani e non solo politici.
Loizzo,”Ricordo di Jole vivo nei tanti che le hanno voluto bene”
“Il ricordo di Jole Santelli è vivo in chi le ha voluto bene e si tratta di tantissimi calabresi, di ogni parte politica. Non voglio cadere nella retorica che è quasi inevitabile ma solo ricordare una grande donna che sarebbe stata certamente una grande presidente della Regione. Perché sapeva ascoltare, era incline al dialogo e concepiva il suo ruolo realmente come servizio”, dichiara Simona Loizzo deputato della Lega.
Antoniozzi, “sempre vivo il ricordo di Jole Santelli”
“Dopo quattro anni è sempre vivo in tutti noi il ricordo di Jole Santelli, strappata via giovane alla vita da una malattia. È stata la prima e unica presidente della Regione Calabria, è stata deputato e sottosegretario alla giustizia”. Lo afferma, in una nota, il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi. “Era una donna capace e sensibile – aggiunge – che avrebbe meritato una lunga vita. Era una donna intelligente, il cui ricordo appartiene a tutta la comunità. È una consolazione sapere che il palazzo della Regione è intitolato a lei. La ricordiamo con grande affetto”.