Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria ha approvato alla unanimità una mozione che “impegna il sindaco e l’intera assemblea di Palazzo Alvaro a chiedere al Governo il raddoppio delle somme, inserite nel Recovery Fund, previste per il Sud Italia”. Il documento è stato presentato dal vicesindaco Armando Neri. A conclusione della riunione il sindaco Giuseppe Falcomatà si è recato dal prefetto Massimo Mariani per presentare le istanze pervenute dal Consiglio Metropolitano. “Il Governo – ha sostenuto il sindaco – applichi le linee guida proposte dall’Ue che indicano la necessità di riservare la quota più corposa del ‘Recovery fund’ alla parte più svantaggiata del Paese così da colmare il gap socioeconomico esistente sul territorio nazionale. La percentuale indicata dall’Europa è prossima al 70% e, in questo senso, Palazzo Chigi può davvero incidere una svolta storica per eliminare le disuguaglianze e portare il Meridione ad essere competitivo a livello internazionale». “Le condizioni tecniche ci sono- ha aggiunto Falcomatà – serve soltanto una spinta sulla volontà politica. Se è l’Ue a dettare le linee guida, non stiamo chiedendo nulla che non sia dovuto o necessario per non rischiare di perdere l’ultima occasione di rilancio per i cittadini e le comunità del Mezzogiorno. Siamo molto contenti delle parole del primo ministro Mario Draghi che, durante il dibattito in Parlamento, ha ribadito che ‘se riparte Sud riparte Italia’, ma questo deve tradursi in realtà concrete. Noi ci sentiamo pronti a cogliere ciò che rappresenta una grande sfida per le Città Metropolitane, nate per essere enti sovraordinati con una piena autonomia nell’attrazione e nella gestione delle risorse”.
Recovery, Città Metropolitana Reggio C.: “raddoppiare somme Sud”
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