Abusivismo, scoperte 20 strutture ricettive fantasma nel Vibonese

Redazione

Erano sprovvisti di licenza o mancanti di autorizzazioni. Ma si pubblicizzavano su internet, pronti ad accogliere prenotazioni da tutto il mondo. I finanzieri della Tenenza di Tropea hanno effettuato accertamenti su un centinaio di bed & breakfast, affittacamere e case vacanza operanti sulla cosiddetta “Costa degli Dei”. E hanno individuato 20 strutture che erano completamente sconosciute al fisco o erano camuffate, sotto una veste diversa da quella di un’impresa commerciale.

Un’analisi certosina, quella della Guardia di Finanza, che è stata svolta incrociando i dati presenti sulle varie banche dati in uso al Corpo con le pagine delle strutture ricettive presenti sui siti internet e sui social network, sempre più usati per le offerte di ricezione turistica. E’ stata quindi scandagliata la rete, acquisendo informazioni sul numero di stanze, i prezzi praticati, le recensioni e i feedback ricevuti dai clienti, quali prova diretta dell’attività turistica abusiva, e svolgendo anche una capillare azione di osservazione e controllo nelle vicinanze delle strutture reclamizzate.

Ai titolari delle strutture abusive, che non avevano mai presentato le dichiarazioni dei redditi e la prevista denuncia di inizio attività, omettendo, di conseguenza, il pagamento dei tributi locali (IMU, TARI e Imposta di Soggiorno), sono state elevate sanzioni amministrative fino a 20.000 euro, a cui seguirà l’ulteriore constatazione dei rilievi di natura fiscale.

Potrebbe interessarti anche:

©2023 TELEUROPA SRL – Tutti i diritti riservati

©2023 TELEUROPA SRL– Tutti i diritti riservati