Cadavere rinvenuto a Simeri Crichi, è mistero

Isabella Roccamo

Gli inquirenti stanno cercando di stabilire l’identità del cadavere in avanzato stato di decomposizione rinvenuto in un dirupo, a Simeri Crichi, nel Catanzarese . Operazione non semplice visto lo stato in cui si trovava il corpo. Probabilmente era tra quei rovi e quegli arbusti da almeno un mese, questo almeno quanto stabilito da un primo esame sui resti effettuato dal medico legale intervenuto sul posto. Sul corpo non risulterebbero ferite o segni tali da far pensare ad una morte violenta. L’uomo, dall’apparente età di 30 anni, potrebbe essere caduto in maniera accidentale dal punto panoramico, gli inquirenti non escludono altre ipotesi. Al momento è giallo sul macabro ritrovamento. La testa era staccata e si trovava a pochi metri dal corpo,forse proprio per lo stato di decomposizione. A dare l’allarme è stato un escursionista che stava facendo delle foto da un’area panoramica. Sul posto i carabinieri della compagnia di Sellia Marina, la squadra rilievi e il sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro Vito Valerio che ha disposto l’autopsia. Intanto, per risalire all’identità dell’uomo, si stanno controllando le denunce di scomparsa presentate negli ultimi mesi. I carabinieri stanno vagliando le segnalazioni che riguardano tutta la provincia.

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